Risarcimento del danno biologico differenziale a fronte del tardivo esame diagnostico

di Nadia Busca -
Il Tribunale di Catanzaro è stato chiamato a decidere su un caso di responsabilità medica in tema di risarcimento del danno biologico differenziale. Il caso riguarda un ragazzo che, a fronte di un sinistro stradale, ha riportato importanti lesioni alla clavicola tali da richiedere l’intervento del 118. Una volta giunto al pronto soccorso, i sanitari hanno eseguito gli accertamenti concludendo con una prognosi di 10 giorni e prescrivendo un percorso riabilitativo. Ciò nonostante, a distanza di circa un mese dall’incidente, il paziente ha continuato ad accusare forti dolori sino a non essere più in grado di trasmettere impulsi motori all’arto leso. Il paziente ha quindi agito in giudi...