Rimessa alla pubblica udienza la questione della risarcibilità del danno parentale in favore del congiunto nato dopo il fatto illecito

di Francesca Cerea -
Un bambino, nato il 2 agosto 2003, manifesta sin dalla nascita ipotonia degli arti, insufficienza respiratoria, bradicardia e problemi di termoregolazione, tali da rendere necessario il trasferimento presso il reparto di Terapia Intensiva Neonatale. Al minore viene successivamente diagnosticata una tetraparesi spastica, che i genitori riconducono a una gestione inadeguata della gravidanza e del parto, caratterizzata, in particolare, dal ritardo nell’esecuzione del taglio cesareo nonostante la presenza di tracciati cardiotocografici non tranquillizzanti e da irregolarità nella compilazione della cartella clinica. I genitori del minore, agendo in proprio e quali rappresentanti dei figli,...