Responsabilità sanitaria e onere della prova: la Cassazione ribadisce la dimostrazione dell’esatto adempimento secondo la diligenza qualificata ex art. 1176, co. 2, c.c.

di Redazione -

La pronuncia in esame si colloca nel solco dell’elaborazione giurisprudenziale in materia di responsabilità sanitaria da prestazione d’opera intellettuale, riaffermando con nettezza l’operatività del paradigma probatorio fondato sulla cd. “vicinanza della prova”, quale criterio di riparto dell’onere dimostrativo tra paziente danneggiato e debitore della prestazione sanitaria. La Corte di Cassazione ribadisce infatti che, una volta allegato l’inadempimento qualificato della struttura e del professionista, grava su questi ultimi l’onere di dimostrare l’esatto adempimento della prestazione, secondo il canone della diligenza professionale qualificata di cui al...