Responsabilità medica, consenso informato e liquidazione del danno biologico

di Stefano Corso -
Con sentenza 4 luglio 2017, n. 13561, il Tribunale di Roma chiarisce alcuni aspetti della responsabilità medica. Nel caso di specie, un paziente, a seguito di un intervento di asportazione di un carcinoma alla vescica, veniva sottoposto ad un ciclo di sei istillazioni antitumorali, ma, dopo la prima istillazione del secondo ciclo, accusava febbre alta e nausea. A causa del persistere della febbre, nonostante la terapia antibiotica, si ricoverava presso una Casa di cura, dove gli era diagnosticata “sepsi tubercolare”. Agiva quindi in giudizio nei confronti della struttura sanitaria presso cui aveva effettuato le istillazioni antitumorali, domandandone la condanna al risarcimento di tutt...