Onere della prova del nesso causale a carico del paziente e natura percipiente della consulenza tecnica di ufficio.

di Patrizio Cataldo -
Un paziente veniva sottoposto presso un ospedale calabrese nel maggio 2000 ad un intervento di osteotomia valgizzante della tibia destra e legamentoplastica del crociato anteriore, all’esito del quale lamentava limitazioni alla funzionalità della gamba destra. L’assistito adiva in giudizio l’azienda ospedaliera chiedendo l’accertamento della responsabilità sanitaria e il risarcimento dei danni subiti. Il Tribunale di Catanzaro rigettava le domande attoree per mancata allegazione e mancata prova del nesso causale tra condotta dei sanitari e danni subiti dal paziente. Quest’ultimo impugnava la sentenza di primo grado censurando la sezione della decisione in cui il Tribunale aveva dato...