Omessa diagnosi oncologica e liquidazione del danno non patrimoniale: il limite della duplicazione risarcitoria

di Marta Obinu -

Una paziente oncologica, nonché i suoi eredi, agivano nei confronti del medico radiologo e della struttura sanitaria al fine di ottenere il risarcimento dei danni derivanti dall’omessa diagnosi di un carcinoma mammario da cui era affetta l’attrice, successivamente deceduta nelle more del giudizio di primo grado.

Il Tribunale di Ragusa accertava la condotta colposa del medico e lo condannava, in solido con l’azienda ospedaliera, al risarcimento dei danni in favore degli attori superstiti, liquidati, iure hereditatis, in euro 438.746,0...