NON È GIUSTIFICABILE L’INERZIA DEL MINISTERO NEL RISARCIRE I SOGGETTI DANNEGGIATI DA VACCINAZIONI OBBLIGATORIE, EMOTRASFUSIONI ED EMODERIVATI INFETTI

di Redazione -
A fronte delle plurime diffide inoltrate dal ricorrente, non risulta che il Ministero della salute abbia concluso, nei termini quanto meno previsti dall’art. 2 della legge n. 241 del 1990, alcun procedimento amministrativo. Una simile inerzia della pubblica amministrazione, come affermato dal Consiglio di Stato, si rivela “tanto più biasimevole, e meritevole di tutela anche nella forma dell’azione contro il silenzio, quanto più si consideri che la Corte europea dei diritti dell’uomo a più riprese – v., da ultimo, la sentenza del 14 gennaio 2016, ric. 68060/12, D.A. e autres c. Italia – ha stigmatizzato le disfunzioni sistemiche dell’ordina- mento italiano nel risarcire i soggetti danne...