Nel caso di danni da emotrasfusione l’assegno una tantum spetta solo ai familiari a carico

di Redazione -
Secondo la Cassazione, nella sentenza 11 maggio 2018, n. 11407, in tema di individuazione dei soggetti legittimati a richiedere l’indennizzo una tantum a seguito deceduta a causa di patologia epatica HCV correlata di origine postrasfusionale, il vincolo determinato dalla convivenza o "vivenza a carico" dunque, rappresenta il cardine della legislazione, senza il quale la giustificazione stessa della misura assistenziale verrebbe a mancare. Attraverso l'ordine delle categorie degli aventi diritto, l'art. 2, comma 3, l. n. 210/1992 attribuisce rilevanza alla qualificazione della vittima, in quanto posta in relazione ai ruoli familiari basilari attraverso i quali si determina l'esigenza as...