Malpractice in chirurgia estetica: responsabilità per l’errata scelta della tecnica operatoria

di Nadia Busca -
La pronuncia del Tribunale di Como (sent. 26 maggio 2026, n. 399) affronta un significativo caso di responsabilità sanitaria nell’ambito della chirurgia estetica, individuando la malpractice non già nell’insuccesso dell’intervento in sé, bensì nell’errata pianificazione preoperatoria e nella scelta di una tecnica chirurgica non conforme alle leges artis. Nel caso di specie, la paziente si era sottoposta a un intervento di mastoplastica additiva con posizionamento sottoghiandolare delle protesi, riportando successivamente marcati esiti antiestetici, consistenti nella palpabilità degli impianti, nella visibilità dei margini protesici e nel fenomeno del rippling...