L’IMPERFETTA COMPILAZIONE DELLA CARTELLA CLINICA NON PUÒ TRADURSI IN UN INDEBITO VANTAGGIO PROCESSUALE PER LA PARTE CUI IL DIFETTO DI ANNOTAZIONE È IMPUTABILE

di Davide Maurelli -
Una donna in stato di gravidanza e con una pregressa storia clinica di aborti veniva ricoverata presso un presidio ospedaliero in attesa del parto. Nel corso del ricovero, la donna manifestava una emergenza emorragica massiva, che conduceva ad parto cesareo d’urgenza, a seguito del quale il neonato decedeva. La donna, quindi, adiva il Tribunale di Napoli per il risarcimento dei danni derivanti dalla condotta omissiva dei sanitari nella gestione dell’emergenza emorragica culminata con il decesso del neonato. Il Tribunale di Napoli respingeva la domanda della paziente e, in sede di gravame, la Corte d’Appello di Napoli confermava la pronuncia del Giudice di prime cure nella parte in cui ...