La diligenza esigibile dal medico varia col variare del grado di specializzazione di cui egli sia in possesso e del grado di efficienza della struttura

di Stefano Corso -
Con sentenza 4 ottobre 2017, n. 2489, il Tribunale di Bergamo ha avuto modo di occuparsi di diversi aspetti relativi alla responsabilità medica. Nel caso di specie, una paziente, ricoverata in ospedale per disturbi ansioso - depressivi presso il reparto di psichiatria e sottoposta a terapia farmacologica di sedazione, in occasione della consumazione del pasto, si soffocava inghiottendo un boccone, andava incontro a un arresto cardiaco e all’asfissia e si determinava il suo stato vegetativo permanente. Agivano quindi in giudizio i congiunti nei confronti dell’Azienda ospedaliera e del primario del reparto di psichiatria, domandandone la condanna al risarcimento di tutti i danni patiti, ...