Intervento estetico e responsabilità della struttura

di Stefano Rossi -
La controversia affrontata dal Tribunale di Milano attiene ad un caso di pretesa cattiva esecuzione di un intervento di chirurgia plastica. Secondo l’ormai consolidato orientamento giurisprudenziale l’accettazione di un paziente da parte di una struttura (anche privata) deputata a fornire assistenza sanitaria-ospedaliera, ai fini del ricovero o di visita ambulatoriale, comporta la conclusione di un contratto di prestazione d’opera atipico di spedalità (nell’ambito del quale la struttura è tenuta a fornire una prestazione complessa che si estende a prestazioni, quali la messa a disposizione di personale medico ausiliario e di personale paramedico, di medicinali, e di tutte le attrezzatu...