Indennizzo per danno da emotrasfusione e risarcimento per invalidità temporanea: la Cassazione esclude la compensatio lucri cum damno

di Francesca Cerea -
Un uomo si sottoponeva, tra il 1981 e il 1982, ad una serie di trasfusioni a seguito delle quali contraeva l’epatite C. Agiva, dunque, in giudizio contro il Commissario liquidatore dell’USL competente e la Regione Emilia Romagna per ottenere il risarcimento del danno. Il Tribunale condannava l’USL e, in manleva, le compagnie assicuratrici della Regione, liquidando la somma di € 31.790,00 a titolo di risarcimento per l’invalidità temporanea sofferta dall’attore. La Corte d’Appello riformava integralmente la sentenza, rigettando la richiesta di risarcimento e compensando le spese di lite. In particolare il giudice del secondo grado evidenziava che al paziente «erano state riconosciute...