Il rinnovo della CTU in appello stravolge l’accertamento del nesso causale di primo grado.

di Francesca Zanovello -
Con la pronuncia del 12 ottobre 2021, la Corte d’Appello L’Aquila è tornata ad attribuire centralità alla CTU medico legale relativamente all’accertamento del nesso di causalità materiale e giuridica nelle controversie in materia di responsabilità sanitaria, considerato il particolare tasso di tecnicismo che le connota. Il giudice di seconde cure ha infatti riformato la sentenza di primo grado del Tribunale di Chieti, che aveva condannato l’Azienda sanitaria al risarcimento, iure hereditatis, a favore degli attori (prossimi congiunti del danneggiato) del danno non patrimoniale (biologico) patito dal paziente (poi deceduto) in conseguenza delle lesioni cagionategli dalla non co...