Il prelievo forzoso di ovociti e il loro successivo impossessamento è delitto contro la persona ed anche contro il patrimonio

di Marianna Scarano -

Il contributo analizza una sentenza della Corte di Cassazione relativa al caso di una donna costretta mediante violenza a subire il prelievo di non meno di sei ovociti, destinati ad essere utilizzati in trattamenti di procreazione assistita a favore di terzi. Nella pronuncia in commento, i giudici di legittimità ribadiscono la posizione – ormai ampiamente accolta in giurisprudenza – relativa ai requisiti necessari per attribuire ad un bene lo status di cosa mobile. In aggiunta, valorizzando il nesso di strumentalità tra la violenza perpetrata dall’agente e il successivo impossessamento del bene, giungono ad un’interpretazione esegetica dell’art. 628, comma 1...