Il consenso non corrisponde al modulo

di Redazione -
La Suprema Corte ha affermato che in tema di responsabilità per attività medico-chirurgica, al fine di permettere al paziente l’espressione di un consenso “informato” al trattamento sanitario, il medico deve fornire informazioni dettagliate in merito alle alternative possibili e a natura, portata ed estensione dell’intervento, dei suoi rischi, dei risultati conseguibili e delle possibili conseguenze negative, che ben possono essere contenute in un modulo prestampato, la cui idoneità tuttavia, ai fini della completezza ed effettività del consenso, va esclusa ove il contenuto del modulo sia generico. Il modulo ha, infatti, solo la finalità di documentazione dell’avvenuta prestazione del ...