Gestione dei dati sanitari e limiti della responsabilità medica

di Nicoletta Muccioli -
La domanda introduttiva del giudizio aveva ad oggetto il risarcimento dei danni patiti dall’attore per effetto del contagio da HCV subito dalla moglie, sottoposta negli ultimi anni di vita ad intense cure ed interventi di dialisi presso la struttura ospedaliera pubblica con trasfusioni infette. A fondamento della pretesa attorea si lamentava che la suddetta patologia - pur risultando da referto di analisi e malgrado la donna avesse (punto, questo, nevralgico) originariamente autorizzato i sanitari ad informare i propri familiari - non veniva mai comunicata dalla struttura ospedaliera al coniuge, impedendogli così di cautelarsi da possibilità di contagio. La fase di merito si concludeva...
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