DANNO ALLA GESTANTE PER MALPRACTICE MEDICA NELLA GESTIONE DELLA FASE POST-PARTUM

di Francesca Zanovello -
Nella vicenda posta all’attenzione del Tribunale di Napoli 17 maggio 2022, n. 4854 una donna, alla quarantesima settimana di gestazione, veniva sottoposta a intervento di episiotomia all’esito del quale partoriva spontaneamente un feto di ben 4,540 Kg. La paziente, dimessa dalla struttura sanitaria con la diagnosi “suture multiple da scoppio di vagina”, lamentava però un danno anatomico cicatriziale della vagina, del perineo, dei muscoli sfinterali, nonché disturbi incidenti sulla sfera fisica e psichica che ascriveva all’errata scelta terapeutica effettuata. Conseguentemente, decideva di convenire in giudizio la Struttura ospedaliera per il risarcimento del danno da malpractice ...