Criteri di quantificazione del danno biologico da premorienza al vaglio del Tribunale di Milano

di Maria Grazia Peluso -
Un uomo si sottoponeva ad un intervento di rimozione di calcoli renali nel corso del quale si verificava un copioso sanguinamento che rendeva necessaria la chiusura dell’arteria renale principale e l’asportazione del rene sinistro. L’attore citava in giudizio la struttura sanitaria e il personale medico operante per il risarcimento di tutti i danni subiti; nelle more del giudizio l’uomo decedeva per altra causa e il procedimento veniva riassunto dagli eredi. Il Tribunale di Milano, dopo aver ribadito come il richiamo effettuato nella c.d. legge Balduzzi all’art. 2043 c.c. è volto unicamente ad indicare l’obbligo di risarcire il danno, non definendo la natura della responsabilità app...