Complicanze operatorie rare e responsabilità della struttura ospedaliera

di Maria Grazia Peluso -
Un uomo veniva sottoposto a un intervento di resezione di un adenoma prostatico. Nel corso dell’operazione si verificava una lesione vescicale da scoppio di gas, a cui seguiva una procedura d’urgenza, all’esito della quale il paziente non avrebbe dovuto muoversi per almeno 48 ore. Nonostante detta prescrizione, il paziente veniva movimentato dal personale sanitario. Durante le manipolazioni, dirette alla sostituzione delle calze anti-trombosi, l’uomo avvertiva un forte dolore a cui seguiva una violenta emorragia; veniva quindi trasportato con urgenza presso una differente struttura, ove veniva sottoposto a un intervento di ricostruzione della vescica. All’esito di questo intervento,...