Biobanche di ricerca e consenso informato “dinamico”

di Chiara Paris -

Le biobanche di ricerca, quali infrastrutture adibite alla raccolta di campioni biologici e di dati ad essi associati, contribuiscono in maniera significativa ai progressi nel campo della ricerca biomedica contemporanea e rappresentano un potente strumento di realizzazione di diritti fondamentali della persona umana, quali il diritto alla vita e all’assistenza sanitaria. In questo contesto, il paradigma tradizionale del consenso informato deve essere rivisto al fine di realizzare un giusto bilanciamento tra l’interesse collettivo allo sviluppo di nuove cure e l’interesse del singolo alla riservatezza e al controllo delle informazioni trattate.