Sull’acquisizione del preventivo consenso libero ed informato del paziente e le conseguenze della sua omissione

di Stefano Corso -
L'omessa acquisizione del consenso preventivo al trattamento sanitario - fuori dai casi in cui lo stesso debba essere praticato in via d'urgenza e il paziente non sia in grado di manifestare la propria volontà - determina la lesione in sé di un valore costituzionalmente protetto, a prescindere dalla presenza o meno di conseguenze negative sul piano della salute, e dà luogo ad un danno non patrimoniale autonomamente risarcibile, ai sensi dell'interpretazione costituzionalmente orientata dell'art. 2059 cod. civ. Questo il principio di diritto riaffermato e applicato dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 17022 del 26 giugno 2018. Nel caso di specie, ricoverata in ospeda...