La Cassazione chiarisce i confini per il legittimo esercizio della professione odontoiatrica

di Elena Carboni -
Con una recente pronuncia, la sesta sezione penale della Corte di Cassazione ha chiarito che, in tema di reati contro la Pubblica Amministrazione, commette esercizio abusivo della professione il laureato in medicina e chirurgia che, pur avendo conseguito due master specialistici all’esito di attività̀ tecnico-pratica, esegua interventi di odontostomatologia (visite, estrazioni, otturazioni, applicazione a fissaggio di capsule e implantologia) senza essere iscritto all’Albo, istituito con legge n. 409 del 1985, di coloro che sono abilitati all’esercizio della professione di odontoiatra.