Sulla responsabilità penale e il grado di diligenza del medico di medicina generale

di Redazione -
Non è affatto sostenibile che il medico di medicina generale svolga una funzione, quasi amministrativa, neppure inquadrabile nell’arte sanitaria, limitata alla prescrizione dei medicinali normalmente assunti dal paziente. La professione medica impone ben altra diligenza, e non certo la macroscopica superficialità dimostrata dall’imputato, che ha omesso di visitare un paziente che manifestava una grande sofferenza e, per la disabilità di cui era affetto, non era in grado di comunicare e di esprimersi con chiarezza sulla sintomatologia accusata; neppure risulta prescritta dal B. una semplice radiologia d’urgenza, che avrebbe consentito l’immediato trasferimento del paziente in un istituto a...