La Cassazione torna sulla (inesistente) relazione tra vaccinazioni ed autismo

di Redazione -
Secondo la Cassazione, bisogna attenersi al principio di diritto secondo cui “la prova a carico dell'interessato ha ad oggetto l'effettuazione della somministrazione vaccinale e il verificarsi dei danni alla salute e il nesso causale tra la prima e i secondi, da valutarsi secondo un criterio di ragionevole probabilità scientifica, mentre nel caso il nesso causale costituisce solo un'ipotesi possibile”. “Deve qui ribadirsi che il vizio, denunciabile in sede di legittimità, della sentenza che abbia prestato  adesione  alle  conclusioni  del consulente tecnico d'ufficio, è ravvisabile in caso  di  palese  devianza dalle  nozioni  correnti  della  scienza  medica,  la cui  fonte va indicat...