Le “complicanze” nella medicina legale e la loro rilevanza in punto di non imputabilità

di Simona Galluzzo -
Il Tribunale di Firenze con la sentenza n. 2807/2017 ha avuto l’occasione di definire il concetto di “complicanza” nell’ambito della medicina clinica e della medicina legale onde precisarne il rilievo scagionante in sede giuridica. Il Giudice fiorentino, citando la Cass. 13328/2015, ha chiarito che il lemma “complicanza” designa un evento dannoso insorto nel corso dell’iter terapeutico, che pur essendo astrattamente prevedibile non sarebbe evitabile. La natura imprevedibile ovvero inevitabile dell’evento dannoso renderebbero la complicanza idonea ad assurgere a causa di non imputabilità ex art. 1218 c.c.. Non sarebbe dunque sufficiente, secondo quanto affermato dal Tribunale, ...