L’infermiera non è responsabile per il solo fatto di non aver allertato il medico di guardia

di Redazione -
Per la Corte di Cassazione non è possibile addebitare all'infermiera di turno la responsabilità dello shock emorragico riportato da un paziente, per il solo fatto che la stessa, nonostante le lamentele di quest'ultimo, non ha allertato il medico di guardia sul peggioramento delle condizioni di salute del malato. Come si legge nella sentenza n. 39497/2017, a tal fine è infatti necessaria la prova che, nel cuore della notte, la struttura sanitaria fosse in grado di garantire gli esami di laboratorio necessari a diagnosticare la complicanza emorragica e che, se l'infermiera avesse avvisato il medico, questi avrebbe potuto compiere immediatamente gli interventi utili a impedire l'aggravarsi e...