Canoni probatori in materia di responsabilità omissiva

di Roberta Victoria Nucci -
Con la sentenza n. 5558/2017 la XIII Sezione del Tribunale di Roma ha ribadito come, ai fini della configurabilità della responsabilità invocata dagli attori a sostegno delle avanzate pretese risarcitorie, sia necessario che il danneggiato dimostri – in ossequio al principio di vicinanza della prova – il titolo dell’obbligazione, nonché alleghi l’inesattezza dell’adempimento dovuta a negligenza od imperizia, oltre al danno che ne sia derivato. Sulla struttura ospedaliera e sull’equipe medica, invece, grava l’onere di provare l’esattezza del proprio adempimento e dunque la mancanza di colpa nell’esercizio della prestazione. Trattandosi nel caso di specie di causalità omissiva, spette...