Medici penitenziari e natura del rapporto: la Cassazione esclude il pubblico impiego e conferma la parasubordinazione speciale ex legge n. 740/1970

di Redazione -

La pronuncia in commento si inserisce nel consolidato filone giurisprudenziale volto a delimitare, sul piano sistematico e qualificatorio, la peculiare natura del rapporto intercorrente tra l’amministrazione penitenziaria e i medici incaricati presso gli istituti di prevenzione e pena, escludendone recisamente la riconducibilità allo schema del pubblico impiego in senso tecnico. La Corte di Cassazione ribadisce infatti che tali prestazioni professionali si collocano in una zona intermedia tra autonomia e inserimento funzionale nell’organizzazione pubblica, configurando un rapporto di parasubordinazione atipica disciplinato da una normativa speciale autosuf...