Il giudizio sul nesso causale nella più ampia nozione di prestazione sanitaria

di Marta Obinu -
Un soggetto anziano cadeva all’interno di un nosocomio mentre si recava autonomamente ai servizi igienici, in assenza di vigilanza da parte del personale infermieristico. A seguito dell’episodio traumatico, il paziente decedeva per via del ritardo diagnostico. I quattro figli del de cuius agivano per il risarcimento di danni derivanti da malpractice medica verso la struttura sanitaria, sia iure proprio che iure hereditatis, ovvero quali eredi della madre deceduta. Il Tribunale di Pordenone accoglieva la domanda e condannava il nosocomio al risarcimento del danno, liquidato in 149.000 euro per ciascuno dei tre figli conviventi con il de cuius