Troppi incarichi, il medico rischia il licenziamento

di Redazione -
La Corte di Cassazione ha confermato la legittimità del licenziamento intimato il 28 novembre 2014 dall’Ente Strumentale alla Croce Rossa Italiana ad un medico che  aveva svolto, senza preventiva autorizzazione del datore di lavoro, l’incarico di medico penitenziario, percependo compensi superiori per ciascun anno a € 100.000,00. Il giudice d’appello ha evidenziato, per quel che qui ancora rileva, che il reclamante non poteva invocare la speciale disciplina dettata dall’art. 2 della legge n. 740/1970, perché nella specie non veniva in rilievo il rapporto con l’amministrazione penitenziaria bensì quello instaurato con la Croce Rossa Italiana, caratterizzato dal principio di esclusività. Il...