Il Tribunale di Livorno sul calcolo del danno biologico da premorienza, in applicazione delle Tabelle milanesi.

di Andrea Castiglioni -
Uno scooterista invocava il risarcimento del danno derivante da un sinistro stradale in esito al quale riportava lesioni alla salute. Il danneggiato, tuttavia, trovava la morte in un successivo sinistro, a lui addebitabile, occorso due anni e tre mesi dopo il primo. L’azione giudiziaria promossa dagli eredi aveva ad oggetto il danno conseguente al primo evento, quello in cui il danneggiato riportava solo danno biologico (permanente e temporaneo); la pretesa di risarcimento veniva tuttavia parametrata alla durata della vita che la vittima avrebbe presumibilmente goduto nel futuro; veniva così presa a riferimento la durata della vita ipotetica, determinata in ragione delle tabelle di mor...