Sulla responsabilità penale del dentista imperito

di Redazione -

E’ stato sottolineato che dalle emergenze processuali si evinceva che l’estrazione dei denti non era necessaria e che sarebbe stato opportuno preliminarmente apprestare un piano terapeutico per preservarne il mantenimento con una cura canalare precisando, in particolare, quanto al canino superiore destro, che si tratta di un dente fondamentale per guidare l’occlusione e i movimenti fisiologici della mandibola; inoltre è stato ravvisato un evidente errore di biomeccanica consistito nel posizionare un ponte, per di più ipotizzando la protesi da canino a canino determinando così la frattura del canino di sinistra con la sua perdita. Altro profilo di condotta colposa ritenuta fondata attiene all’omessa prescrizione di terapia antibiotica alla paziente, in violazione delle linee guida riportate dal perito

Cass 38615-2019