Il rinvio dell’appuntamento per la terapia non configura danno risarcibile

di Redazione -
Respinta la richiesta di risarcimento di un paziente che si era recato in ospedale al fine di sottoporsi ad un programmato ciclo di chemioterapia da eseguirsi mediante catetere vescicale. Al paziente “venne riferito dal personale sanitario che non era possibile eseguire l’intervento a causa della mancanza di un infermiere di sesso maschile, e che sarebbe stato avvisato quando l’intervento sarebbe divenuto possibile”. Il paziente adirato per l’appuntamento saltato, si era rivolto ad una pattuglia della polizia municipale incontrata per caso, che l’aveva accompagnato in ospedale ove, grazie all’intervento delle forze dell’ordine, era stato possibile ottenere la fissazione di un nuovo appunt...