È da ridursi equitativamente il danno biologico permanente nell’ipotesi di sopravvenienza di un’autonoma causa naturale idonea a provocare il medesimo danno

di Marco Chironi -
Con sentenza n. 395 del 13 febbraio 2020, la Corte d’Appello di Catania ha affrontato il tema del risarcimento del danno biologico permanente a seguito di un intervento di salpingectomia bilaterale non programmata. Il Tribunale di Catania, con sentenza n. 1866 del 27 aprile 2018, aveva riconosciuto la responsabilità del medico convenuto con riferimento all’operazione di asportazione delle tube della paziente, rilevando che detto intervento non fosse necessario e accertando comunque l’errore del sanitario per aver utilizzato la tecnica laparoscopica invece di quella laparotomica. Per tali motivi, il giudice di prime cure aveva condannato il sanitario, in solido con la struttura sanitari...