No al risarcimento del danno al paziente correttamente informato

di Francesca Zanovello -
Con l’ordinanza del 26 maggio 2020, n. 9887, la Corte di Cassazione torna ad occuparsi dell’annoso tema del risarcimento del danno derivante da violazione del diritto al consenso informato del paziente (in arg. v. Trib. Bari 30.01.2020, n. 406, reperibile nel sito di questa Rivista, con annotazione di Corso). Nel caso in esame, la S.C. ha rigettato il ricorso proposto dal paziente confermando le pronunce di merito che avevano ritenuto infondata la pretesa risarcitoria avanzata dal predetto nei confronti dell’Istituto Clinico e del medico. Il paziente lamentava una lesione del diritto all’autodeterminazione terapeutica determinato da un’informazione inadeguata sull’entità e le conseg...