Il mancato assolvimento dell’onere probatorio di parte attrice è assorbente rispetto alla valutazione della legittimità della sottoposizione coatta a TSO

di Marco Chironi -
Con sentenza n. 2813 del 7 dicembre 2020, il Tribunale di Lecce si è pronunciato sul diritto del paziente ad ottenere il risarcimento dei danni subiti a seguito della sottoposizione coatta a trattamento sanitario obbligatorio. Una paziente adiva in giudizio il Ministero della Salute, il Ministero dell’Interno, il Comune, nonché la struttura sanitaria locale, invocando il risarcimento del danno scaturente da un’asserita e illegittima sottoposizione coatta a TSO. Il Tribunale di Lecce, in ragione del principio della “ragione più liquida” (a prescindere dalla legittimità dell’ordinanza del Sindaco che aveva disposto il trattamento sanitario obbligatorio in degenza ospedaliera)...