Legittime le direttive per la prescrizione di farmaci aventi il costo più basso

di Redazione -

Il Consiglio di Stato ha affermato che sono legittime le direttive per la prescrizione di farmaci aventi il costo più basso. In altri termini, non può essere ravvisata una violazione della libertà prescrittiva del medico e del correlato diritto del paziente alla libertà di cura, né, di conseguenza, viene concretamente in discussione alcuna (impropria, nonché priva di adeguati fondamenti tecnico-scientifici) valutazione di equivalenza funzionale terapeutica tra farmaci della stessa categoria, posto che i NAO sono oggetto di raccomandazione preferenziale solo sotto il profilo economico, presupponendo una pari appropriatezza terapeutica delle alternative disponibili già liberamente apprezzata dal medico con riferimento al caso clinico. Nell’ambito di politiche di razionalizzazione della spesa farmaceutica deve però essere conservato il principio dell’autonomia decisionale del medico nella prescrizione di un farmaco, sotto il profilo dell’appropriatezza terapeutica.

Cons-Stato-22 maggio 2019