Le Sezioni Unite illuminano la portata applicativa della compensatio lucri cum damno, nell’ambito della responsabilità medica

di Stefano Corso -
Dall'ammontare del danno subito da un neonato in fattispecie di colpa medica, e consistente nelle spese da sostenere vita natural durante per l'assistenza personale, deve sottrarsi il valore capitalizzato della indennità di accompagnamento che la vittima abbia comunque ottenuto dall'Inps in conseguenza di quel fatto. È il principio di diritto enunciato dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione con sentenza 22 maggio 2018, n. 12567. Nel caso di specie, era stata riconosciuta la responsabilità dei sanitari e dell’Azienda ospedaliera per i danni cagionati a seguito di ritardata esecuzione del parto cesareo: l’ipossia intra partum patita aveva pro...