La “possibilità di sopravvivere”, tra nesso di causa, perdita di chance e danni non patrimoniali

di Sergio Belloni Peressutti -

Il contributo propone una lettura ragionata di una recente sentenza del Tribunale di Milano su una fattispecie di responsabilità del medico ginecologo per omessa tempestiva diagnosi di neoplasia mammaria, seguita, dopo due interventi e alcuni anni di inutile terapia, dalla morte della paziente. La decisione offre lo spunto per alcune riflessioni sull’accertamento del nesso di causa e sul danno non patrimoniale risarcibile, in un quadro di significative evoluzioni giurisprudenziali e dottrinali.
The report analyses a recent sentence signed by a Milan Court and concerning a case of responsibility attributable to a gynecologist who didn’t promptly diagnose a breast neoplasia, succeeded in a few years by the patient’s death, in spite of two surgical procedures and several burdensome vain medical treatments. The decision allows some considerations about causal relationship and non-material compensable damage, through recent developments case-law and doctrinal standpoints.