La Corte d’Appello di Venezia si pronuncia sugli oneri probatori gravanti sul danneggiato e sull’applicabilità degli articoli 138 e 139 cod. ass.

di Maria Grazia Peluso -
A seguito di intervento chirurgico volto a rimuovere un frammento di vetro, una donna subiva una menomazione comportante una scarsa mobilità della mano sinistra. All’esito del giudizio di primo grado il Tribunale riconosceva all’attrice un’invalidità permanente e, personalizzando il valore del danno nella misura del 20% ex artt. 138-139 cod. ass., condannava la struttura sanitaria convenuta al risarcimento della somma complessiva di 23.621,00 euro. Avverso la sentenza proponeva appello la donna ritenendo che il Giudice di prime cure si fosse erroneamente e acriticamente uniformato alle conclusioni peritali. In particolare l’appellante contestava sia il mancato ricono...