Illecita la condotta del farmacista che si rifiuta di consegnare la “pillola del giorno dopo” opponendo alla richiesta la propria obiezione di coscienza

di Luigi Gaudino -
Una coppia si rivolge (nelle prime ore di un sabato) a un ospedale e ottiene la prescrizione per la “pillola del giorno dopo” (Norlevo); si reca immediatamente alla farmacia di turno ma vede la sua richiesta respinta. Solo in seguito all’intervento dei Carabinieri la coppia riceverà le indicazioni necessarie per ottenere, da altra farmacia aperta ad alcuni chilometri di distanza, il farmaco. Questa la vicenda affrontata da App. Trieste, 2 luglio 2018. Secondo la difesa (l’imputazione è relativa al reato previsto dall’art. 328 c.p.: rifiuto di atti d’ufficio da parte di incaricato di pubblico servizio) il farmacista ha diritto di invocare la propria obiezione di coscienza. Il rifiuto...