Il consenso al trattamento sanitario non implica necessariamente il consenso all’emotrasfusione: tra diritto alla salute, autodeterminazione e libertà religiosa

di Stefano Corso -
Il Testimone di Geova, che fa valere il diritto di autodeterminazione in materia di trattamento sanitario a tutela della libertà di professare la propria fede religiosa, ha il diritto di rifiutare l'emotrasfusione pur avendo prestato il consenso al diverso trattamento che abbia successivamente richiesto la trasfusione, anche con dichiarazione formulata prima del trattamento medesimo, purché dalla stessa emerga in modo inequivoco la volontà di impedire la trasfusione anche in ipotesi di pericolo di vita. Questo il principio di diritto affermato dalla Cassazione nella sentenza n. 29469 del 23 dicembre 2020. Nel caso di specie, una donna si sottoponeva a parto con taglio cesar...