Assegnazione degli ambiti carenti di assistenza primaria anche gli iscritti al corso di formazione specifica di medicina generale

di Redazione -

Il Tar ha rilevato che è legittima la limitazione dell’accesso ai soli medici iscritti ai corsi di formazione specifica di medicina generale istituiti presso ciascuna regione.  Le Regioni debbono assicurare che l’articolazione delle attività assistenziali demandate ai medici “in formazione” consenta ad essi la partecipazione alle attività didattiche – la cui frequenza è obbligatoria, continuativa e a tempo pieno – affinché il corsista, pur lavorando, si diplomi in ogni caso in tempo utile, tant’è che l’interessato decade dall’incarico convenzionale se non acquisisce comunque il diploma entro la conclusione del triennio di corso.

TAR-VENEZIA n. 797 – 2019