Responsabilità del dentista e obblighi del contratto professionale

di Redazione -
È evidente, infatti, che la mancata riuscita dell'intervento nell'arcata superiore ha impedito, di per sé, al paziente di ottenere l'utilità che egli si prefigurava. In secondo luogo, dalla risoluzione del contratto per inadempimento dovrebbe derivare necessariamente la restituzione del prezzo già pagato dall'attrice. Si osserva, infatti, che il rigetto della domanda restitutoria contrasterebbe con l'esigenza di salvaguardare il sinallagma tra le reciproche prestazioni. Se si ritenesse irripetibile l'onorario versato dal paziente, infatti, quest'ultimo verrebbe costretto a pagare una prestazione non solo inutile, ma addirittura dannosa. D'altronde è logico osservare come il controva...